Cosa prevede il decreto sicurezza bis

Dopo la campagna elettorale e le elezioni, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sicurezza bis, ulteriore tappa della filosofia salviniana in tema di migrazioni e di ordine pubblico. Il primo decreto non ha certo modificato in meglio la situazione ma, invece di prenderne atto, si prosegue sulla stessa strada…

Partire, e non morire

“Meno sbarchi, meno morti” dice il ministro Salvini. In realtà è vero il contrario. Se l’obiettivo fosse davvero quello di salvare vite umane, la strada sarebbe quella di prevedere canali umanitari legali e sicuri per chi fugge da guerre e persecuzioni e permessi di soggiorno per la ricerca di lavoro. Il resto è solo cinica (e falsa) propaganda.

Un nuovo “decreto sicurezza” contro i migranti

La guerra del ministro dell’interno contro i migranti e le ONG continua. Il cosiddetto “decreto sicurezza bis”, proposto al Consiglio dei ministri, rappresenta un ulteriore salto di qualità, che monetizza addirittura la vita dei migranti. In attesa delle reazioni dei partner di governo e dei vertici della Repubblica. Se ci saranno.