Farmaci: tra Cina e Usa, l’Europa si ammala

Il settore del farmaco, caratterizzato storicamente dagli alti profitti delle multinazionali, sta attraversando un periodo di grandi turbolenze. La Cina, aprendo nuove piste, sembra andare avanti tranquilla per la sua strada di grande crescita. L’industria europea invece, presa in mezzo tra l’espansione dei cinesi e le politiche ricattatorie degli Usa, rischia di essere travolta.

I dazi di Trump creeranno caos e crisi

Trump annuncia l’imposizione di forti dazi sulle merci straniere, in particolare su quelle di Cina, Messico e Canada. L’incertezza sulle mosse effettive rispetto ai proclami, con i quali si preannuncia una politica di rilancio dell’industria del Paese, è molto elevata. Ma se alle parole seguiranno i fatti, i risultati saranno probabilmente molto negativi per il mondo e per gli stessi Stati Uniti.

Non ce la stiamo passando troppo bene…

Contrariamente a quanto sostenuto dalla premier, l’economia italiana non se la sta passando bene. Nel 2023, il reddito disponibile reale lordo delle famiglie è in calo mentre quello dell’UE cresce; nel triennio 2021-2023 i prezzi al consumo sono aumentati del 17,3% e i salari solo del 4,7%; siamo l’unico Paese sviluppato in cui i salari reali non sono cresciuti negli ultimi 30 anni, con un calo decennale del 4,5%.

Rapporto Italia 2023

“Il dovere di avere coraggio” è il titolo dell’editoriale del Rapporto Italia 2023 di Eurispes. Un evidente ottativo, a fronte di una fotografia assai problematica della realtà del Paese in cui – come evidenzia il dossier – le difficoltà delle famiglie sono cresciute in tutti i settori, il 75,1% degli italiani ha visto aumentare i prezzi e il 53,8% indica un peggioramento dell’andamento dell’economia.

Ambiente. Quando essere benestanti aiuta

C’è, a Torino, un parco commerciale “verde”, ma i prezzi sono assai alti e si trovano addirittura capi numerati. Ostana, sotto il Monviso, è un Comune splendidamente recuperato ma le case costano 3-4 volte più che nei comuni vicini. San Francisco è una città a misura d’uomo ma la vita è carissima e i poveri ne sono stati espulsi. A volte per essere ambientalisti è meglio essere benestanti o, meglio ancora, ricchi.

Il Portogallo non è più il paese dove è ideale vivere

Il Portogallo, unico Stato d’Europa a guida socialista e noto per il costo della vita decisamente basso, sta vivendo una situazione economica e sociale gravissima. La scuola e la sanità sono diventate inaccessibili e i prezzi sono saliti alle stelle. Conseguenza soprattutto della immigrazione di qualità fino a ieri fiore all’occhiello del Paese. C’è di che riflettere anche per l’Italia.

Il gas naturale al Casinò di Amsterdam

L’aumento a dismisura del prezzo del gas naturale è inevitabile? No. È, piuttosto, l’effetto della scelta di attribuire a una Borsa la fissazione di tale prezzo a livello comunitario. Non è stato sempre così: un tempo il prezzo era appannaggio degli Stati e fissato mediante accordi bilaterali. Non c’è alternativa. Ci vuole una marcia indietro che modifichi strutturalmente l’attuale meccanismo di formazione del prezzo.

India: l’onda lunga della guerra in Ucraina

L’onda lunga della guerra in Ucraina si abbatte anche sull’India e sui paesi del Sud del mondo. Gli aumenti dei prezzi dei cibi, infatti, aggravano la drammatica situazione di insicurezza alimentare già pesantemente segnata dalla pandemia. Intanto, si intravedono, nei mercati dei futures collegati a materie prime alimentari, attività speculative foriere di ulteriori aumenti dei prezzi.