27° Rapporto sulle migrazioni

Guerra e flussi migratori sono un tutt’uno. L’Europa, scossa dalla fuga di massa dall’Ucraina, lo sta toccando con mano. Ma non è cosa nuova, come documenta il 27° rapporto dell’Ismu, che ricostruisce i flussi prodotti, dopo la contrazione conseguente alla pandemia, dalla catastrofe umanitaria dell’Afghanistan. Una fotografia utile anche per affrontare il futuro.

Il Brasile in clima preelettorale

In Brasile mancano otto mesi alle elezioni. Bolsonaro, travolto dal suo malgoverno, è, nei sondaggi, in caduta libera (20-25%) mentre il suo avversario, Lula, è al 40-45% e sta tessendo alleanze per vincere al primo turno. Il clima politico si sta scaldando e Bolsonaro mostra di non voler accettare un’eventuale sconfitta. Tempi difficili aspettano il Paese.

La pandemia e la paura. Ragionare con pacatezza

Il virus, evidenziando la nostra vulnerabilità, ha fatto emergere una paura diffusa della morte, cambiando il nostro approccio alla realtà, i paradigmi di riferimento, lo stesso modo di pensare. Ma, almeno ora, dobbiamo riprendere a ragionare con pacatezza sulle tecniche di governo adottate nell’emergenza, a cominciare dalla previsione dell’obbligo vaccinale (o di suoi surrogati).

“Benvenuta Omicron”

Omicron ha riportato al centro dell’attenzione dei media ospedali e Pronto soccorso, con gli scenari di sempre. Occorre, ovviamente, agire ora, ma, insieme, bisogna attrezzarsi per una convivenza di medio-lungo termine con il virus. E per farlo si deve guardare seriamente alle strategie potenzialmente applicabili a future pandemie e alla prevenzione delle malattie infettive in generale.

Il virus del capitalismo

L’ultimo rapporto di Oxfam conferma un dato rimosso dai più: la pandemia ha acuito in maniera netta il poderoso divario presente tra le fasce della popolazione ricche e quelle povere, facendo correre in maniera incontrollata il «virus della diseguaglianza». L’antidoto non può che essere un modello di vita diverso basato sull’uguaglianza come principio a cui devono informarsi tutti gli altri valori.

La pandemia della disuguaglianza

Il Rapporto di Oxfam è esplicito: dall’inizio dell’emergenza Covid-19, ogni giorno un nuovo miliardario si è unito ad un club composto da oltre 2.600 super-ricchi, le cui fortune sono aumentate di ben 5 mila miliardi di dollari tra marzo 2020 e novembre 2021. È l’ennesima dimostrazione che è il sistema economico a produrre disuguaglianza.

Ai confini della realtà: più armi e meno ospedali

A fronte della crescita impetuosa della pandemia il Governo interviene in modo contraddittorio e irrazionale. Ma, intanto, diminuisce la spesa sanitaria, rapportata al PIL, e aumenta quella militare, che toccherà quest’anno i 26 miliardi di euro, con un incremento di quasi 5 miliardi rispetto al periodo pre-pandemico. C’è davvero di che aver paura.

Un anno da Draghi

A dispetto di chi lo definisce keynesiano, Draghi è un fermo sostenitore del verbo thatcheriano, secondo cui la politica non può e non deve scartare di lato rispetto al binario unico disegnato dal mercato: per questo il suo approdo a Palazzo Chigi segna il culmine della interminabile stagione liberista che stiamo vivendo. Le scelte del suo Governo, mese per mese, ne sono la più limpida manifestazione.

bugie

Le bugie di Draghi e il marasma prossimo venturo

Il combinato disposto tra la conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio Draghi (con relative bugie) e le reazioni dei partiti politici della sua maggioranza (con relativi sgambetti) la dice lunga sul drammatico marasma istituzionale che si rischia a inizio ‘22. E anche sullo strato di ipocrisia che ha avvolto sia le parole dell’uno che quelle degli altri.