Direttore di “Repubblica”, noi intanto ti quereliamo!

Chi sono i terroristi? “Il movimento No Tav e i suoi aderenti” dichiara, confidando nell’impunità dei potenti, il direttore de “la Repubblica” Maurizio Molinari. Tempo di organizzarsi e poi, da ieri, centinaia di valsusini corrono a comprare la marca da 3,92 euro da apporre sull’atto di querela. Venerdì è il gran giorno: direttore, noi intanto ti quereliamo (e saremo centinaia)!

La “libertà di stampa” e i suoi padroni

Il cambio di direzione a “Repubblica” è un evento che supera l’ambito del giornalismo e investe la democrazia: per il modo in cui è avvenuto (con il giornale trattato come una qualunque azienda di famiglia), per la scelta della data (nel pieno delle minacce fisiche al direttore uscente), per le caratteristiche del nuovo direttore.