“Fuori” di Mario Martone

Arrestata nel 1980 per furto, la scrittrice Goliarda Sapienza rivive l’esperienza carceraria nel ricordo e nel rapporto con due ex detenute, in una lunga estate romana nella quale “fuori” e “dentro” si confondono. Snobbato dalla giuria di Cannes, l’ultimo film di Mario Martone è già al cinema.

Storie con la “s” minuscola

Le strade sono tutte di Mazzini e di Garibaldi, dei papi e degli scrittori, di chi comanda e di chi fa la guerra: mai che ti capiti di vedere una via dedicata a uno che faceva i cappelli, a uno che stava sotto un ciliegio, a uno che non faceva niente perché andava a spasso sopra un cavalla. Eppure – come ci insegna l’ultimo libro di Carlo Greppi – le vite comuni rivelano sempre qualcosa di non comune, ed è per questo che interessano.

Firat Ceweri: il ragazzo che scriveva poesie in kurdo

Firat Ceweri, reduce dal conferimento del Premio Ostana per le Scritture in lingua madre, ricorda la sua fuga dalla Turchia in Svezia nel 1979, a 19 anni: «Non potevo portare con me le mie poesie. Così le imparai tutte a memoria. Avere addosso poesie in kurdo era un reato più grave del contrabbando di droga». Da allora la lingua e la cultura kurda vivono nei suoi racconti, nelle sue traduzioni, nelle sue imprese culturali.

Nathan Hill, Wellness (Rizzoli, 2024)

Chi ama il grande romanzo americano sulla famiglia e il matrimonio non può perdersi “Wellness”. Nathan Hill scandaglia (con il giusto sarcasmo e una narrazione profonda e serrata) la psicologia della vita di coppia ma soprattutto mette in luce la capacità squisitamente umana di ingannare e ingannarsi per sopravvivere, per convincersi di aver compiuto le scelte giuste.

Oggi al cinema: Francia-Italia 2 a 0

Dopo i fasti di Germi, Monicelli e Risi, la commedia all’italiana langue mentre quella francese sembra inesauribile. Forse perché quest’ultima è colta e fuori del tempo mentre la nostra metteva in campo soprattutto soggetti tratti dalla concretezza dell’esperienza. Se è così, sarebbe bene interrogarci sulla situazione dell’Italia di oggi. Magari farebbe bene anche al nostro cinema.