Osservatorio mensile
Resoconto su condizioni, diritti e lotte dei lavoratori nel mondo dicembre 2018 Scioperi e manifestazioni in Ungheria contro la “legge sugli schiavi” che prevede 400 ore di lavoro straordinario obbligatorie …
la politica puntoacapo
Resoconto su condizioni, diritti e lotte dei lavoratori nel mondo dicembre 2018 Scioperi e manifestazioni in Ungheria contro la “legge sugli schiavi” che prevede 400 ore di lavoro straordinario obbligatorie …
Un cittadino su cinque vive in situazione di povertà e le diseguaglianze aumentano a dismisura. Il tutto nel disinteresse della politica che, al di là delle (diverse) parole di circostanza, non si occupa delle condizioni delle persone e si fa un vanto di respingere in mare chi fugge dalla fame. Ci vorrebbe Babbo Natale…
Mercoledì 19 dicembre la Germania ha adottato la prima «legge sull’immigrazione di lavoratori qualificati» della sua storia. Il governo di Angela Merkel ha proposto un approccio pragmatico, lontano dal discorso …
Dalla base della Cgil e dai territori si moltiplicano le prese di posizione contro il TAV. Si è espressa per il no la Camera del lavoro di Torino e il segretario provinciale della Fiom sarà sul palco della manifestazione dell’8 dicembre. A ciò si è aggiunto un importante documento sottoscritto da oltre quaranta dirigenti piemontesi.
Il progetto economico e politico sottostante al TAV Torino-Lione non è la soluzione della crisi che attraversa Torino ma ne è una parte. Per questo dire di no alla sua realizzazione significa tutelare l’ambiente e la salute e, insieme, aprire un nuovo capitolo di ripresa sobria, sostenibile e duratura.
Sulle pensioni, o meglio sui contributi versati dai lavoratori italiani, è stata caricata in questi anni una quota significativa del debito pubblico. Contemporaneamente si è presentata la previdenza come un grande sperpero. Il tutto per mettere impunemente le mani sulle risorse dei lavoratori.
La reintegrazione nel posto di lavoro e il ripristino dell’articolo 18 sono ancora lontani ma, cancellando la predeterminazione rigida e automatica dell’indennità spettante al lavoratore licenziato senza giusta causa, la Corte costituzionale ha riaperto la partita delle conseguenze dei licenziamenti illegittimi.
Resoconto su condizioni, diritti e lotte dei lavoratori nel mondo
Luglio 2018
L’insistenza sulla Nuova linea ferroviaria Torino-Lione, nonostante la sua conclamata inutilità e i costi insostenibili, ha una natura tutta ideologica, quasi “religiosa”: una idolatria che incorpora un modello di economia e di sviluppo fondato su dogmi, per definizione indiscutibili.
Il cosiddetto decreto dignità sta per diventare legge. Nel passaggio alla Camera ci sono stati arretramenti e il contrasto al lavoro precario resta insufficiente e contraddittorio. E tuttavia è un segnale in controtendenza rispetto alle politiche del lavoro dell’ultimo quindicennio.