Oltre il Covid ma non troppo…
Un saggio sulla “ragionevolezza del Green pass”: Il “certificato verde” non costituisce un attentato alle libertà ma è una misura giustificata e proporzionata per tutelare al massimo le scelte individuali sulla propria (e altrui) salute, riducendo i rischi di tutti. Lo scrive il prof. Paolo Veronesi sul “BioLaw Journal – Rivista di bio-diritto”
