Green pass

Oltre il Covid ma non troppo…

Un saggio sulla “ragionevolezza del Green pass”: Il “certificato verde” non costituisce un attentato alle libertà ma è una misura giustificata e proporzionata per tutelare al massimo le scelte individuali sulla propria (e altrui) salute, riducendo i rischi di tutti. Lo scrive il prof. Paolo Veronesi sul “BioLaw Journal – Rivista di bio-diritto”

La scuola, il Covid, il green pass

Due appelli, della “Rete nazionale scuole in presenza” e di “Famiglie senz’auto”, contestano l’obbligo di green pass per gli studenti che usano mezzi di trasporto pubblici per andare a scuola, sollevando tra l’altro il problema, reale, che a essere penalizzati sono i ragazzi provenienti dalle famiglie più disagiate.   

Veneto. Zaia, protettore dei bambini

Non è uno scherzo, è una reale vicenda tragicomica. Le città del Veneto saranno attraversate da una mostra itinerante organizzata della Regione con il titolo “#AndràTuttoBene”, con i disegni indirizzati dai “bimbi veneti” al presidente Zaia, “una figura di grande valore simbolico e protettivo a cui i bambini delle varie fasce d’età hanno fatto riferimento costante”. Incredibile ma vero!

Pandemia e scenario sanitario internazionale

La pandemia avrebbe potuto essere evitata e può essere sconfitta. Ma la comunità internazionale è incapace di adottare soluzioni appropriate. Così la situazione è gestita dalle aziende produttrici di vaccini, che hanno un evidente interesse a rendere endemica la pandemia. Intanto si diffondono le varianti del virus e in tutta l’Africa sono stati somministrati meno vaccini che in Italia.

Il vaccino e gli adolescenti

L’imbarazzante disfida quotidiana tra due opposte tifoserie impedisce un approfondimento sereno su un punto fondamentale. Doveroso e sacrosanto nei confronti di adulti e fragili, siamo certi che il vaccino sia altrettanto opportuno per ragazzi e adolescenti? Nel loro interesse, intendo, e non per evitare un rischio a noi adulti.

Tokyo 2021, Olimpiadi in clausura

Non accadeva dal 1944 che le Olimpiadi avessero una gestazione così travagliata e discussa. Il Covid incombe, i giochi saranno senza spettatori e la possibilità di una interruzione in corso d’opera è quotata nel borsino scommesse londinese. Intanto, mentre gli atleti si preparano, altre nubi si stagliano all’orizzonte.