Che male c’è a giocare al calcio con La Russa?
Il 16 luglio la Nazionale dei politici ha sfidato la Nazionale dei cantanti (naturalmente a fini benefici). C’erano tutti e tutte, dall’estrema destra all’estrema sinistra. E il plauso è stato generale. E invece, no. Io non ci sto. Mi indigno e, sulle orme di Nuto Revelli e di Gastone Cottino, dico che con La Russa e i suoi sodali non si gioca nemmeno al calcio. Farlo è un’offesa alla memoria dell’antifascismo.
