Siamo tutti Koulibaly

«Sono orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano, uomo», così Kalidou Koulibaly, roccioso difensore del Napoli, dopo i boati e gli ululati di San Siro. È auspicabile che questa lezione di civiltà induca arbitri e dirigenti del calcio ad abbandonare pavidità e complicità col razzismo.

Elogio controcorrente di José Mourinho

Il tifo ha le sue leggi, spesso irrazionali. E non c’è connessione fra l’identità calcistica e le scelte che le persone compiono in altri ambiti. Così possiamo permetterci di apprezzare José Mourinho per il solo fatto di avere portato la nostra squadra a vincere molti “tituli”, oltretutto sfottendo gli avversari storici…

Ronaldo in Italia per amor di fisco

Amor di Juventus o vantaggi fiscali milionari? L’arrivo a Torino di Cristiano Ronaldo sembra legato soprattutto alla seconda opzione. Chissà che, grazie a una recente legislazione di favore, non apra la strada a nuovi flussi migratori: questa volta di pensionati inglesi o tedeschi benestanti…

Calcio: campioni di razza

A volte basta un gesto a smontare la stupidità e il razzismo. Lo hanno fatto alcuni tra i più grandi campioni del calcio. Tra questi, Dani Alves, difensore del Barça, che, di fronte al lancio di una banana da parte dei tifosi avversari, la raccolse, la sbucciò, la osservò e la ingoiò in un sol boccone, continuando a giocare.