Non è “centro destra”, è destra estrema
È tempo di chiamare le cose con il loro nome e di riconoscere, apertamente, che al governo del Paese non c’è un centro-destra ma una destra estrema, erede del fascismo di Salò. Solo la disonestà intellettuale (nell’ipotesi peggiore) o la rimozione psicoanalitica (nell’ipotesi migliore) può indurre a continuare a parlare di “centro-destra” e a disconoscere la deriva autoritaria in atto.
