Noi, Sanremo e la politica

Il festival di Sanremo non è l’evento dell’anno ma è un segnale: non foss’altro per il seguito di cui gode. Ebbene, nell’edizione di quest’anno il fatto di maggior rilievo è l’assenza della politica (che fa capolino solo in una canzone, bella quanto eccentrica). Il soggetto poetico ricorrente è l’amore, ma un amore privo di felicità, rimpianto persino quando ancora non è cominciato. È il sintomo di un mondo dominato dal tragico.

Stato d’assedio. La nostra vita

Ogni sfera della nostra vita è in stato d’assedio. Che hanno in comune i migranti, i carcerati, i precari, gli ansiosi, gli impoveriti, coloro che subiscono la guerra, gli sfollati? Che sono tutti assediati. E se provano a scappare, chi sta sul trono del mondo può mirare e sparare. Ma anche sotto assedio non resta che tenere fede al profumo del cedro, al rumore del mare, al disprezzo per i carnefici e alla simpatia per le vittime.

Natale. E la parola avvenne nella carne

La liturgia del Natale, con le parole del vangelo di Giovanni, ci dice che, se Gesù esprime pienamente il Divino, è un Dio che si pone senza volontà di erigere strutture di dominio, rimane nella logica dell’erranza, va nomade dove lo si accetta. Di qui la speranza che l’esserci – accanto ai piccoli, i violentati, gli umiliati – sia ancora la prospettiva in cui costruire politiche radicate in quel che è vero.

Il (giovane) vecchio che leggeva romanzi d’amore

“Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” di Luis Sepúlveda non è un libro come tutti gli altri, ma un libro sui libri, e sull’amore, sui libri d’amore e sull’amore per i libri, sugli amanti che si regalano libri e sui libri come regali d’amore. Per questo è una straordinaria occasione: per giovani e vecchi lettori.

Verona e il Medioevo delle famiglie

Dal 29 al 31 di marzo, nella città veneta si terrà la tredicesima edizione del World Congress of Families, un evento che costituisce un inno alla discriminazione e all’omofobia. Ad esso partecipano anche ministri della Repubblica. Ancora una volta l’opposizione sociale è la sola garanzia di difesa della dignità e della libertà di tutti.