La guerra e soldati che non sparano

La storia è piena di guerre, ma anche di soldati che, in varie epoche e su diversi fronti, non si sono impegnati quanto previsto nel colpire, trafiggere, scannare, squartare, massacrare altre persone. Ossia nello svolgere il mestiere per cui erano stati addestrati. È difficile crederlo in questi giorni in cui si sentono quasi solo venti di guerra eppure, a ben guardare, gli esempi non mancano.

Bussate e non vi sarà aperto

La Polonia e l’Europa cercano di arrestare le migrazioni con i muri (virtuali e reali). È singolare che un continente in crisi demografica respinga i bambini accampati al freddo nella foresta bielorussa e si cinga di filo spinato. Una rivolta morale e un’azione politica coerente sono a questo punto irrinunciabili. I profughi devono essere accolti: ne va dell’anima stessa dell’Europa.

Non è giustizia

A Locri non è stato condannato solo Mimmo Lucano. Sono state condannate l’accoglienza e il senso di umanità. Lo svelano la contestazione di associazione per delinquere e l’entità della pena inflitta. È il mondo all’incontrario in cui la solidarietà e la dignità delle persone sono degli optional e il modello è l’ottusità burocratica. L’opposto di ciò che chiede la Costituzione.

Oulx. Le “verità nascoste” delle migrazioni

L’alta Val Susa è la rotta alpina per i migranti che cercano di raggiungere la Francia. E lì c’è Oulx, luogo di transito e di sosta. E anche di un’accoglienza nella quale si integrano, in un mix inedito e virtuoso, Caritas, Rainbow4Africa, No TAV, Soccorso Alpino, anarchici e antagonisti italiani e stranieri, cattolici e valdesi, volontari e cittadini.

Richiedenti asilo e sistema di accoglienza

Le ultime modifiche normative hanno in parte ripristinato il modello di accoglienza dei richiedenti asilo sovvertito dai decreti Salvini, che avevano puntato su grandi centri gestiti dalle prefetture e sganciati dal territorio. Ma il coinvolgimento dei Comuni resta su base volontaria e ciò rischia di condizionare l’effettività del sistema.

Benvenuti

In un quaderno di Comune-info, corredato da straordinarie fotografie, il racconto di alcuni progetti di “accoglienza diffusa” di rifugiati nel nostro Paese: da Santorso a Gioiosa Jonica, passando per la provincia di Bolzano. E, insieme, molti approfondimenti con cui ampliare lo sguardo per aiutare a capire una realtà complessa.