Controfinanziaria 2026: una proposta alternativa

Download PDF

Il Rapporto “Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace, l’ambiente” di Sbilanciamoci! contiene, anche quest’anno, una critica analitica della legge di bilancio proposta dal Governo e un insieme articolato di proposte alternative.

L’analisi della legge di bilancio 2026-2028 porta alla conclusione che essa è sbagliata, lacunosa e modesta: sbagliata perché condona gli evasori fiscali, aumenta le spese militari, grazia le grandi ricchezze e i grandi patrimoni, fa elemosine sociali invece di affrontare la povertà e le diseguaglianze; lacunosa perché non si occupa delle emergenze del Paese: il lavoro, la transizione ecologica, l’istruzione, i salari, i giovani, la politica industriale e tanto altro; modesta perché priva di una prospettiva che vada oltre la tenuta dei conti pubblici, per rispettare i vincoli europei. Il suo impatto sulla crescita del Pil nel 2027 è appena dello 0,2% e nel 2026 l’impatto stimato è negativo. Essa non serve al Paese e lo fa solo galleggiare dentro una condizione economico-sociale difficile e precaria: finora ci siamo salvati grazie ai fondi del PNRR, facendo cassa sui lavoratori e sulle pensioni, ma così non si va lontano.

La situazione sociale del Paese continua a essere drammatica. Povertà e diseguaglianze sono in aumento perché si è voluto cancellare il reddito di cittadinanza a favore di bonus e altre misure caritatevoli senza alcun effetto. Il rifinanziamento della sanità è assolutamente insufficiente e nel 2026 passerà dal 6,1% al 5,9% del Pil, mentre oltre 4 milioni di italiani rinunciano a curarsi, per motivi economici o per la lunghezza delle liste d’attesa. Dal punto di vista economico il Paese è vicino alla stagnazione (+0,4% del Pil nel 2025 e 0,5% nel 2026), la produzione industriale è in calo da due anni (tra il 2024 e il 2025 il calo è stato del 2,7%) e vi sono alcuni settori – come quello dell’automotive – in drammatica crisi: eppure nella legge di bilancio il “fondo automotive” è scomparso. L’impegno sulla transizione verde si è via via affievolito. Nel contempo aumentano le spese militari: nell’immediato di un miliardo, ma con la prospettiva, una volta usciti dalla procedura di infrazione , di un aumento dello 0,15% del Pil nel 2026, dello 0,30% nel 2027 e dello 0,50% nel 2028 (cioè 23-24 miliardi di euro in tre anni). Tra l’altro, senza che ciò faccia crescere l’occupazione perché l’80% della nostra spesa per sistemi d’arma se ne va in commesse a imprese straniere, in gran parte multinazionali a guida americana. Anche la tassazione delle banche, pur sacrosanta, è del tutto insufficiente: va bene cercare di colpire gli extraprofitti delle banche, ma perché non anche quelli delle imprese dell’energia e della difesa, che hanno realizzato in questi anni profitti altrettanto elevati? e poi, perché si colpiscono gli utili e non i dividendi, cioè, la remunerazione degli azionisti?

In questa situazione si possono e si devono trovare risorse per fare politiche che servono: in particolare per potenziare la sanità pubblica e per realizzare una vera politica industriale per la transizione. E lo si può fare, ad esempio, tagliando o riconvertendo i Sussidi Ambientalmente Dannosi (24 miliardi di euro). Oppure riducendo le spese per i sistemi d’arma. Oppure con una fiscalità progressiva. Perché i lavoratori devono pagare – in termini percentuali – più tasse dei loro datori di lavoro? Perché non si può mettere un contributo di solidarietà per i patrimoni superiori ai 5 milioni di euro? Perché il Governo non vara una norma severa sulle transazioni finanziarie speculative, insieme ai governi europei che hanno già dichiarato il loro assenso?

In sintesi: 111 proposte da poco più di 55 miliardi di euro, per un’Italia capace di futuro, una manovra alternativa a saldo zero, articolata in sette aree chiave di analisi e intervento. Dal fisco agli enti locali, dalle politiche industriali al lavoro, dal reddito alla previdenza, dall’istruzione e la cultura all’ambiente, dal welfare all’altra economia, passando per la pace e la cooperazione internazionale: proposte concrete, puntuali e praticabili da subito per cambiare il Paese nel segno della giustizia economica, ambientale e sociale

Qui il link al testo della Controfinanziaria: https://sbilanciamoci.info/Controfinanziaria_2026_web.pdf

Gli autori

Sbilanciamoci!

nessuna descrizione per questo utente

Guarda gli altri post di: