Brevetti, farmaci e salute

I riflettori si sono riaccesi sui brevetti farmaceutici, circondati da insuperabili barriere protettive anche in tempo di globalizzazione. La pandemia li rende particolarmente odiosi ma le imprese produttrici rispondono che la ricerca costa. Già, ma oggi la ricerca è in parte consistente finanziata dagli Stati e ancor più potrebbe esserlo.

Fare la coda alla posta

Tempo fa le Poste Italiane funzionavano abbastanza bene. Poi sono diventate società per azioni. E dunque, secondo la vulgata corrente, sono entrate nel magico mondo dell’efficienza. Peccato che i prezzi per le spedizioni siano più che triplicati. Come, del resto, i ritardi. Provare per credere. È il liberismo, bellezza!

Le alternative ai padroni del web

I colossi che hanno “silenziato” Trump sono gli stessi che ne hanno costruito le fortune monetizzandone la propaganda razzista. Ciò ci deve aprire gli occhi. Il problema è l’accumulo indisturbato di potere in capo ai padroni del web. Occorre reagire realizzando e potenziando piattaforme alternative libere e prive di interessi commerciali.

I giovani e il vuoto delle piazze

Il silenzio delle piazze, sceso sulle nostre città dalla passata primavera è desolante. Siamo tutti stanchi, e soli, dietro allo schermo del pc o dello smartphone, o alla finestra. I giovani, più di tutti, sembrano rassegnati e non decollano neppure, al di là delle apparenze, manifestazioni e proteste. Eppure, occorre reagire. Insieme.

San Patrignano e lo Stato

Negli anni ’80 San Patrignano è stato al centro di adesioni senza riserve e di stroncature prive di attenuanti, che si riproducono oggi, all’uscita del docufilm di Netflix. Contenzione e catene non erano giustificabili ma ciò che, a distanza, emerge in modo drammatico è la latitanza dello Stato di fronte al dramma della tossicodipendenza.