Mediterraneo: la strage continua

La foto del piccolo Joseph, di appena sei mesi, morto tra le braccia dei medici dopo il salvataggio in mare, ha rotto per un attimo il silenzio sulla strage dei migranti sulla rotta libica. Ma la strage continua, favorita dal respingimento di massa realizzato dall’Italia e dall’Europa con la delega del controllo dei flussi alla Guardia costiera libica.

Annegare nell’indifferenza

Le morti nel Mediterraneo continuano con un ritmo impressionante. Ma le autorità italiane ritirano nelle acque territoriali i mezzi navali in passato utilizzati per il salvataggio e ostacolano in ogni modo l’intervento delle navi delle organizzazioni umanitarie. La cultura del rifiuto e dell’intolleranza sembra vincente.

L’ordinanza farlocca del presidente Musumeci

Il caldo estivo e un malaccorto protagonismo hanno indotto il presidente della Regione Sicilia Musumeci ad arrogarsi poteri inesistenti e a dare ordini illegittimi ai prefetti e al Ministero degli interni. Il TAR, com’era ovvio, ha immediatamente sospeso la sua ordinanza ma resta il messaggio politico demagogico e razzista.