Sotto la pelle dello Stato

Più che sul “quanto Stato” occorre interrogarsi sul “quale Stato”. Alla ricerca di tracce di comunità che nel mettersi in mezzo tra Stato e Mercato sappiano prendersi cura del vivente e dell’ambiente, per attraversare il deserto che ci pare “la fine di un mondo“ andando verso l’altrove, come il “pio” Enea con sulle spalle il vecchio padre Anchise.

Il ricatto di FCA

Dopo decenni di affermazioni sulla sovranità del mercato Fca pretende che sia lo Stato ad aiutare l’azienda affermando che, altrimenti, le decine di migliaia di suoi dipendenti italiani rischiano di restare sul lastrico. E non importa se la spregiudicatezza dell’operazione è denunciata finanche da campioni del liberismo economico.

Vivere meglio con meno

La crisi innescata dal Coronavirus ha messo in luce le debolezze dell’economia capitalista ossessionata dalla crescita. Il risanamento del sistema e la creazione di una società giusta richiedono un ripensamento a partire da un’idea non superficiale di “decrescita” e dei suoi valori (la sostenibilità, la solidarietà, l’equità e il ben vivere).