L’auto in transizione

La progressiva affermazione del veicolo elettrico implica una mutazione strutturale dell’intero comparto. Nel relativo dibattito manca peraltro, ad oggi, la voce dei lavoratori coinvolti. La lacuna è parzialmente colmata da un’indagine dell’Alleanza Clima Lavoro che mostra come due lavoratori su tre non sono contrari alla transizione, ma chiedono solo più investimenti, formazione, tutele e politiche di accompagnamento.

Stati Uniti: come ti manipolo il voto

È il voto che garantisce la rappresentanza. Più è manipolato, più ci si allontana dalla democrazia. È quanto accade negli Usa dove, spesso, i collegi elettorali (maggioritari) vengono ridisegnati alla vigilia del voto, in modo da concentrare in un solo distretto o sparpagliare gli elettori e condizionare così i risultati. Da oggi, grazie a una sentenza della Corte Suprema, alla manipolazione politica si può sommare quella razziale.

Polizie, sicurezza, paura

La sicurezza non è semplicemente una risposta al disordine. È un dispositivo di governo delle popolazioni. Non precede il pericolo: lo costituisce, lo nomina, lo distribuisce nello spazio. La sicurezza sociale, invece, è quella che si misura nella qualità della vita quotidiana, nella fiducia nel futuro, nel senso che la propria comunità funzioni. E non si ottiene – come è evidente – aumentando le divise o accelerando le condanne.

Ci vuole un Comitato di Liberazione Nazionale

Il nostro assetto costituzionale è in pericolo e non sopravviverebbe a una vittoria della destra nelle prossime elezioni. L’entità della sfida richiede, come nella Resistenza, la costruzione di un Comitato di Liberazione Nazionale. Non a qualunque costo, peraltro, ma con un forte rinnovamento e un profondo ripensamento delle politiche perseguite inseguendo destra e liberismo e della posizione nei confronti della guerra.

Una giustizia garantista? Almeno proviamoci

Il referendum è passato. Ha vinto il no, evitando che il sistema autoritario voluto dalla destra si arricchisse di una nuova tessera. Ma i problemi della giustizia penale, delle garanzie nel processo, del carcere, della repressione indiscriminata di migranti, marginali e dissenzienti restano inalterati. Occorre aprire al riguardo una stagione di riflessione e di mobilitazione. Volere la Luna ci prova con un incontro a Napoli il 6 giugno.

Napoli. I Centri di salute mentale funzionano? Smontiamoli!

Nello sfascio della cura del disagio mentale, Napoli era un’eccezione positiva grazie a Centri di Salute Mentale aperti anche nei giorni festivi e di notte. Ma la Regione ha deciso di eliminare tale anomalia… D’ora in poi di notte le richieste urgenti di carattere psichiatrico saranno affrontate dal 118 e dai Pronto Soccorso dei soli tre ospedali in cui ci sono Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura attivi 24 ore. Incredibile ma vero!

Intellettuali, complicità e dissidenza

Dal 25 al 28 maggio si è svolto il Jerusalem International Writers Festival (noto, in Italia per la professione di sionismo di Erri De Luca). Uno dei suoi ospiti di rilievo avrebbe dovuto essere il premio Nobel J. M. Coetzee, che, peraltro, ha rinunciato con una lettera in cui ha denunciato la responsabilità della comunità intellettuale e artistica israeliana per le atrocità commesse a Gaza e la conseguente necessità di dissociari.

Diritto di voto e percorsi di emancipazione femminile

Il diritto delle donne di votare e di essere votate ha, nel nostro Paese, una data: il 2 giugno 1946. È una tappa fondamentale dell’emancipazione femminile. Ma, per raggiungere quel traguardo, le donne italiane avevano incontrato seri ostacoli e combattuto molte impegnative battaglie. E altri ostacoli sono emersi anche dopo la Costituzione e sono tuttora presenti. Ad alcuni aspetti di questo percorso è dedicata la TALPA qui proposta.

Diritto di voto e percorsi di emancipazione femminile

Il diritto delle donne di votare e di essere votate ha, nel nostro Paese, una data: il 2 giugno 1946. È una tappa fondamentale dell’emancipazione femminile. Ma, per raggiungere quel traguardo, le donne avevano incontrato seri ostacoli e combattuto molte battaglie. E altri ostacoli sono emersi anche dopo la Costituzione e sono tuttora presenti. Ad alcuni aspetti di questo percorso è dedicata la TALPA qui proposta.

2 giugno: il senso della Repubblica

Il 2 giugno 1946, con il referendum istituzionale, nasce la Repubblica e, con l’elezione dell’Assemblea costituente, si pongono le basi per la Costituzione. Ciò avviene, per la prima volta nella storia nazionale, a suffragio universale. Ed è subito chiara l’importanza della partecipazione delle donne nella definizione di un progetto che, ancora oggi, è alternativo all’esistente, contro la guerra, la disumanizzazione, la sopraffazione.