Che cosa unisce la moltitudine che si mobilita per Gaza?

Che cos’ha in comune la marea di persone che ha invaso le piazze per gridare la propria solidarietà con Gaza? Ha in comune una lunga tradizione di illusioni e di speranze e una voglia insopprimibile di pace e di una vita decente. Se un giorno questo non-popolo riuscirà a darsi un nome e un aspetto, farà muovere il mondo e lo si sentirà da lontano.

Noterelle dal carcere: un incontro inatteso

L’inizio dell’anno scolastico in carcere riserva sempre delle sorprese. Non sai mai se i tuoi allievi saranno ancora quelli dell’anno scorso e chi saranno i nuovi. Ma possono esserci anche delle sorprese aggiuntive. Come quella di ritrovarti nei banchi un vicino di casa del tutto inatteso. Con imbarazzo reciproco e, forse, con l’apertura di un dialogo…