Il crimine di Ilaria Salis: essere antifascista

C’è una donna incatenata e tenuta al guinzaglio. Tanto dovrebbe bastare a produrre una reazione durissima e immediata. Perché la violenza legittima degli Stati incontra il limite invalicabile della dignità. Ma ciò non vale per il nostro governo e la sua maggioranza. Ilaria Salis non merita difesa perché è antifascista. E ciò fa venir meno, per i nostri nazionalisti postfascisti, persino il fatto di essere italiana.

Gaza: come l’Occidente concorre al genocidio

Gaza: 10.000 bambini e 7.000 donne uccisi in tre mesi; due milioni di persone in lotta quotidiana per la sopravvivenza. La Corte internazionale di Giustizia ravvisa un rischio di genocidio incombente e ordina a Israele di evitarlo. Intanto l’Occidente, in modo del tutto pretestuoso, sospende i finanziamenti all’Agenzia dell’Onu per i palestinesi, in molti casi sola fonte di sostentamento.