Assange: colpirne uno per educarne cento

Il linguaggio della guerra è entrato nella comune sintassi e la verità esiste a corrente alternata. Julian Assange deve essere estradato e condannato a una pena esemplare perché colpevole di aver svelato alcuni dei misfatti degli Stati Uniti sulla scena internazionale. È il vecchio motto “colpirne uno per educarne 100”. Anche per questo occorre una grande mobilitazione internazionale contro la sua estradizione.

Tra “pirati” e “corsari” l’arrembaggio ai salari

Il tema del salario minimo per legge come antidoto (almeno parziale) al lavoro povero è da tempo all’ordine del giorno, accompagnato da rifiuti pregiudiziali o ideologici anche da parte sindacale. Rifiuti a dir poco sorprendenti e che rischiano di determinare una irreversibile rottura con una parte significativa del mondo del lavoro, sempre più priva di rappresentanza sia politica che sindacale.

guerra in casa

La guerra in casa – Il tradimento/3

L’Ucraina vissuta, infinitamente diversa dall’Ucraina madiatizzata, raccontata per Volere la luna da un imprenditore che lì ha lavorato per oltre trent’anni, dalla caotica transizione post-sovietica fino alle ultime settimane che hanno preceduto l’invasione russa. Una testimonianza preziosa per chi vuol capire, fuori da schemi ideologici e tifoserie di schieramento.

Ucraina: sempre più una “guerra di attrito”

Il conflitto in Ucraina sta diventando una guerra di posizione. Proseguendo con questo ritmo, ci saranno nei prossimi mesi decine di migliaia di morti e feriti da entrambe le parti. La prima guerra mondiale ha insegnato che in conflitti di questo genere non c’è “vittoria” e che l’unico futuro è liberare l’umanità dall’orrore di tutte le guerre. Ma la coazione a ripetere gli stessi errori sembra insuperabile.

Rispunta l’autonomia differenziata

Il testo del disegno di legge sulla cosiddetta autonomia differenziata è finalmente noto. Ed è peggiore delle previsioni più nere: prevede il trasferimento di tutte le materie richieste dalle Regioni ed esautora il Parlamento da ogni potere al riguardo. Di qui la necessità di una serie di iniziative di opposizione lanciate dal Tavolo per il NO all’Autonomia Differenziata.

Bonnie Garmus, Lezioni di chimica (Rizzoli, 2022)

La storia è quella di Elizabeth Zott, ricercatrice e scienziata prima e poi conduttrice di programmi di cucina (perché la cucina è chimica e la chimica è vita) nella California degli anni Cinquanta. Tenace e geniale mente anticonformista, è invisa all’ambiente vergognosamente maschilista che la ostacola, la sfrutta e alla fine la distrugge. Ma lei risorge più determinata di prima, decisa a travestire i suoi consigli culinari in esortazioni all’emancipazione femminile

34° Rapporto Italia

La crisi è profonda e articolata. Il PNNR prova a dare delle risposte. Intanto cresce la consapevolezza del necessario spostamento del pendolo del rapporto tra Stato e mercato a favore del primo, che deve riacquistare il ruolo di soggetto primario, promotore di un nuovo sviluppo sostenibile sul piano economico, ambientale e sociale. A questo intreccio di problemi è dedicato il34° Rapporto Italia dell’Eurispes.

Sorella acqua e il suo spreco

Ormai lo sappiamo tutti: l’acqua si sta riducendo drasticamente per le dispersioni, per la siccità e per il cambiamento climatico che porta alla scomparsa dei ghiacciai. E conosciamo anche gli interventi necessari: dal razionamento alla riduzione dei consumi alla necessità di evitare grandi opere inutili che distruggono le sorgenti. Ma la politica continua a comportarsi come se nulla fosse.

Il pianeta in crisi: tempesta perfetta o caos sistemico?

La guerra in Ucraina va ad aggiungersi ai tanti conflitti armati sparsi nel mondo, e i conflitti si aggiungono alla crisi alimentare e a quella climatica. Gli effetti di questi tre fattori, per di più, non sono additivi ma moltiplicativi. Così i paesi simultaneamente affetti da due o tre crisi fanno registrare livelli di denutrizione fino a 12 volte maggiori di quelli dei paesi affetti da uno solo.