«Democrazia diretta»: da chi?

Al voto, al voto (sulla piattaforma Rousseau)! Alla fine, dopo proclami e ripensamenti, la consultazione degli aderenti al Movimento 5Stelle sul nuovo governo è arrivata. Residua qualcosa della democrazia diretta un tempo evocata? A leggere il quesito sembra, piuttosto, una manipolazione gestita dall’alto. E non è la prima volta.

Il sistema proporzionale e la regola di Condorcet

Un sistema proporzionale puro, coessenziale alla democrazia, richiede, per funzionare in condizioni difficili, una regola di decisione in grado di sostituire quella del voto della maggioranza quando questa non c’è. Una regola esiste, e porta il nome di Condorcet. Ma occorre studiarne le implicazioni per arrivare a una proposta realistica.

Università: video-lezioni col morto

La didattica a distanza in ambito universitario non è una semplice misura emergenziale per il tempo della pandemia ma un fenomeno duraturo che vede impegnati in modo massiccio i colossi dell’industria Hi-Tech. Ciò ha effetti devastanti per gli studenti ma modifica radicalmente anche il lavoro dei docenti.

E la Sinistra?

Ciò che maggiormente colpisce in questa fase è la totale assenza della sinistra persino dal dibattito politico. La domanda è d’obbligo: è accettabile che nessuno tenti una ripresa? Certo, è difficile, ma, rinunciando ai particolarismi e coagulando le forze intorno ai valori costituzionali, forse è possibile. In ogni caso, bisogna provarci.

Oulx. Le “verità nascoste” delle migrazioni

L’alta Val Susa è la rotta alpina per i migranti che cercano di raggiungere la Francia. E lì c’è Oulx, luogo di transito e di sosta. E anche di un’accoglienza nella quale si integrano, in un mix inedito e virtuoso, Caritas, Rainbow4Africa, No TAV, Soccorso Alpino, anarchici e antagonisti italiani e stranieri, cattolici e valdesi, volontari e cittadini.