Il lavoro nella “fase 2” tra regole incerte e controlli impossibili
Oggi rientrano al lavoro quattro milioni e mezzo di lavoratori nelle attività produttive. Non è proprio così, ma passi. Quel che conta è che rientrano senza una reale conoscenza dei rischi cui sono esposti e con regole di comportamento e sistemi di controllo inadeguati, confusi e contraddittori.
