Qual è la vera epidemia? Noi e gli altri

L’epidemia impone qualche riflessione. Ci siamo abituati a pensare in termini di “noi e gli altri”: l’altro come tutto ciò che non siamo noi, chi è diverso, chi viene da fuori. Poi, tutt’a un tratto, ci troviamo scansati agli aeroporti o respinti alle frontiere, come i migranti, gli untori. Ci tocca riconoscere che l’altro siamo noi.

La doppia epidemia

A Lesbo e alla frontiera tra Turchia e Grecia centinaia di migliaia di profughi sono fermati e respinti con filo spinato, bastonate e colpi di fucile. Nell’Europa colpita e ferita dal Coronavirus c’è un’altra epidemia indotta dal virus della disumanità. È un’epidemia che erode nel profondo le nostre strutture politiche e culturali.

A Lesbo finisce l’Europa

Quattro anni dopo l’accordo dell’Unione europea con la Turchia per chiudere la rotta del Mar Egeo, succede quello che era prevedibile: Erdoğan ha aperto le frontiere e sta usando i profughi come arma per ricattare l’Europa. E intanto, in Grecia, Lesbo è sempre più una prigione a cielo aperto e un luogo di violenza contro i migranti.

Primarie USA: non ci resta che Bernie

Il Supermartedì delle primarie USA ha riservato non poche sorprese. Non solo la riduzione, di fatto, a due dei candidati democratici e la resurrezione di un Joe Biden dato troppo presto per “morto”, ma anche l’apparente abbandono di Bernie Sanders da parte dei neri e dei latinos. Se così fosse sarebbe la fine di un sogno.

Osservatorio mensile

Contrattazione collettiva e discussione sul salario minimo in Europa; database dell’ONU sulle multinazionali negli insediamenti israeliani illegali; in India il governo Modi sta sostituendo la democrazia secolare con un etno-nazionalismo autoritario in cui non c’è spazio per musulmani, dissidenti, libertà, diritti sindacali; dopo il golpe in Bolivia il tribunale supremo vieta la candidatura a Evo Morales…

Per una critica dell’economia politica

A gennaio, su base annua, l’indice dei prezzi al consumo nei Paesi che adottano la moneta unica ha subìto un crollo dell’1%. È una débâcle delle teorie monetariste che guidano la politica economica e finanziaria in Europa. Eppure, anche se i risultati non arrivano, si continua a seguire quella strada.

Memorie di un assassino

Secondo film del regista di “Parasite”, “Memorie di un assassino” è ambientato in un villaggio rurale della Corea del Sud sconvolto dall’uccisione di alcune ragazze. Un poliziesco sui generis, nel quale le indagini sono l’occasione per fotografare la trasformazione e le contraddizioni di una cultura e di un intero Paese.