Torino e Genova: si mangia e si beve. Ma poi?

Il fronte porto a Genova e San Salvario a Torino sono un analogo pullulare di esercizi del settore terziario: in particolare locali dove si mangia e si beve. Quanto potrà durare tutto questo? Questa economia del terziario facile, e banale, in un’epoca in cui acquistiamo sempre più beni “importati” anziché “fabbricati”?

TAV, amianto & dintorni

Il dibattito degli ultimi mesi ha relegato in secondo piano le ragioni ambientali dell’opposizione alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione e, in particolare, la presenza di amianto nella montagna interessata al tunnel di base. Ma quella presenza è dimostrata da altre opere recenti e addirittura ammessa nei progetti “ufficiali”!

Lo shock fiscale di cui c’è bisogno

Non c’è dubbio che l’Italia ha bisogno di uno “shock fiscale”. Ma il suo segno è opposto a quello della flat tax voluta da Salvini. Quel che occorre è reintrodurre una reale progressività, tassare in modo adeguato i patrimoni mobiliari e le successioni, contrastare l’evasione con misure congrue e non solo a parole.

Populismo penale 2.0

Anche la giustizia penale è piegata al populismo, cioè alla strumentalizzazione per la ricerca di consenso politico. Molti i veicoli dell’operazione: l’invocazione di ordine e sicurezza, la previsione di pene esemplari, una sorta di “diritto penale massimo” e, se non basta, la disobbedienza alle decisioni giudiziarie garantiste.

Memoranda: un laboratorio per ricordare

Il Progetto Memoranda si propone di porre rimedio ai vuoti di memoria prodotti dalla scomparsa dei testimoni dando voce ai luoghi, in particolare le case dove vissero i protagonisti della lotta novecentesca per la libertà. E’ nella quotidianità del “domestico” che la memoria riprende forma anche per le generazioni che memoria non possono avere.

Osservatorio mensile

Studio congiunto dell’OIL e di Eurofound, sulla qualità del lavoro nel mondo; pubblicato il rapporto dell’Agenzia dell’Onu per le migrazioni, IOM, sulla situazione in Libia; si prepara lo sciopero generale in Brasile contro il governo Bolsonaro; verso l’introduzione del reddito di cittadinanza in Iran; dalla fine della guerriglia delle FARC, in Colombia sono stati assassinati 566 militanti, operatori per i diritti umani, sindacalisti.