BenPensanti: il podcast di Volere la Luna

Volere la luna si lancia in una nuova impresa: quella di passare dallo scritto al parlato. Ogni mercoledì mattina pubblicheremo un podcast: uno o una di noi affronterà e approfondirà un tema, per lo più ricollegandosi a quelli trattati nel sito durante la settimana. Sette o otto minuti: il tempo, per gli ascoltatori, di sorseggiare un cappuccino e di sbocconcellare un cornetto, un modo per cominciare bene la giornata.

Un nuovo assetto organizzativo per Volere la Luna

Nell’assemblea annuale, Volere la Luna ha deciso di darsi un nuovo assetto organizzativo, finalizzato a incrementare la partecipazione e il ricambio nelle responsabilità operative. In particolare si è deciso di affiancare al consiglio direttivo (responsabile della linea politica del gruppo e dei rapporti esterni) e alla redazione del sito, una struttura di coordinamento autonomo delle attività torinesi e di via Trivero.

Volere la Luna in assemblea: la necessità di rinnovarsi

Per Volere la Luna è tempo di novità. Dopo sette anni, nei quali l’associazione si è consolidata sul territorio, a livello nazionale e negli strumenti di comunicazione occorre rinnovare il gruppo dirigente e definire un assetto organizzativo all’altezza dei compiti che ci attendono. Il cambiamento, del resto, è la molla per moltiplicare l’impegno. A ciò è dedicata la relazione del presidente per l’assemblea del 12 aprile.

Sinistra: cambiare rotta: ma come?

In Italia e nel mondo spira un vento di destra apparentemente inarrestabile. È una questione di voti ma prima ancora di egemonia culturale. La sinistra, dove c’è, è subalterna, ancorata a politiche non dissimili da quelle della destra o ridotta all’irrilevanza, incapace di creare passione e mobilitazione. Che fare, dunque? Cercare di capire e adottare scelte coerenti. È un percorso a cui intendiamo concorrere con questa Talpa.

Che fare? La sfida di Volere la Luna

La destra cerca di uscire dalla crisi economica, sociale e politica con la guerra e con forme di governo autoritarie (o fasciste tout court). A fronte di ciò la sinistra è culturalmente, prima ancora che politicamente, subalterna e sconta pesanti deficit sul piano dei comportamenti e della coerenza. Questi i poli del confronto promosso da Volere la Luna nella assemblea nazionale del 24 novembre.

Volere la Luna: bilanci e prospettive

L’assemblea annuale di Volere la Luna è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di salute e sulle attività svolte nonché sull’intervenuta ristrutturazione della sede. Dopo sei anni di vita il bilancio è sotto molti aspetti positivo ma per rispondere alla mission che ci siamo dati è necessario un salto di qualità sia a livello locale che a livello nazionale. È un obiettivo possibile che richiede, peraltro, una crescita di partecipazione.

L’identità e i progetti di Volere la Luna

Il 22 aprile si è svolta l’assemblea di Volere la Luna. Oltre alle incombenze statutarie, c’è stato un ampio dibattito sulla situazione politica e sui progetti dell’associazione: impegno sociale e culturale sul territorio, contributo alla costruzione di una rete stabile di movimenti e organizzazioni, campagne di mobilitazione politica, messa in mora di partiti e sindacati su punti specifici.

Volere la Luna a congresso

Volere la Luna ha cinque anni. In questo periodo c’è stato, nella società e nella politica, un ulteriore regresso: l’Italia è in guerra; la povertà, la disuguaglianza e gli attacchi all’ambiente crescono; abbiamo un governo di conclamata derivazione fascista; l’involuzione del sistema politico ha assunto dimensioni macroscopiche. E tutto ciò accade senza che si manifestino, nel Paese, reazioni significative. Che fare?

L’anno che finisce e quello che verrà

Sta per andarsene un anno orribile. Come pochi altri nella vita della mia generazione, con il succedersi di guerre, disastri ambientali, aumento delle diseguaglianze, violazione dei diritti umani, indebolimento della democrazia. Che fare dunque? Tenere la barra dritta, non accettare aggiustamenti e compromessi al ribasso e continuare, nonostante tutto, a volere la luna.