Repressione giudiziaria e movimenti. Il caso Torino
La repressione giudiziaria dei movimenti è, nel nostro Paese, all’ordine del giorno. La sua analisi svela i caratteri di quello che è stato denominato il “diritto penale del nemico” e le connesse trasformazioni in atto nella magistratura. Il “caso Torino” è, al riguardo, un laboratorio di particolare interesse.
