La bufala del taglio dell’Irpef per i ceti medi

Il Governo mena gran vanto per la riduzione dell’aliquota dal 35% al 33% per il secondo scaglione dell’Irpef inserito nella manovra economica, dichiarando che essa va a beneficio del ceto medio. L’affermazione è smentita da tutti i calcoli matematici e dalle analisi delle istituzioni preposte che dimostrano come si tratta, in realtà, di un regalo di 2,7 miliardi ai redditi più elevati. Ma non importa, basta continuare a dire il contrario.

Precarietà e bassi salari. Rapporto sul lavoro in Italia

I dati del Rapporto sul lavoro della Fondazione Di Vittorio sono univoci: il Jobs Act ha indebolito le tutele; la precarietà è diventata un dato strutturale; l’aumento del numero di occupati si accompagna alla più lenta crescita delle ore lavorate; cresce il numero dei giovani emigrati all’estero. Occorre, dunque, un profondo cambiamento delle politiche del lavoro, che può essere innescato dai prossimi referendum.

Per il lavoro che cambia, cambiare lo Stato

C’è un nesso insolubile tra democrazia e lavoro. Ma negli ultimi decenni il lavoro è cambiato, nella pratica e nella funzione economica e sociale. Dunque, la gestione democratica dello Stato deve tenerne conto, adattando le istituzioni, le forme organizzative e le leggi. Il cittadino, unità fondamentale e indivisibile dello Stato, deve essere protagonista di questa rivoluzione culturale.

Rapporto Disuguaglianza 2022

Il rapporto del World Inequality Lab (elaborato con l’apporto di 100 ricercatori) è la sintesi più aggiornata degli sforzi internazionali di ricerca sulle disuguaglianze globali. E i dati raccolti sono univoci. Uno per tutti: Il 10% più ricco della popolazione mondiale guadagna il 52% del reddito globale, mentre la metà più povera ne guadagna l’8,5%.

“Avere cura di noi” – Report 2020

La disuguaglianza economica nel mondo (e nel nostro Paese) è un fenomeno sempre più fuori controllo. Nel 2019, 2.153 individui possedevano più ricchezza di 4,6 miliardi di persone. Intanto il lavoro più essenziale e diffuso (il lavoro di cura, svolto principalmente da donne e ragazze) non è retribuito o è sottopagato.