“Il rumore degli anni”, di Danilo Conte

Attraverso la lente di un avvocato, storie convergenti di diritti negati: lavoratori pachistani sottopagati, l’addetta a una boutique declassata e umiliata, due restauratici precarie, un vecchio che arrotonda la pensione, gli orchestrali di Torino, i lavoratori di Brescia che rifiutano di caricare armi… Dolore e tenerezza del condividere ingiustizie e battaglie. E qualche volta di vincere in tribunale. Un romanzo avvincente, talora lirico.

L’Università aspetta il colpo di grazia: nel disinteresse generale

Mentre l’Università non chiude i battenti solo grazie al lavoro dei precari, il Governo si appresta a demolirne quel che resta. Ci aspettano, infatti, un’ulteriore precarizzazione, nuove regole per il reclutamento dei docenti, la riconfigurazione dei compiti dei professori. E, quel che è peggio, ciò avviene nel disinteresse delle componenti accademiche e dell’opinione pubblica.

L’algoritmo della vergogna e le distorsioni del welfare

Una delle istituzioni più importanti del welfare francese, la Caisse d’allocations familiales (Caf), l’ente che si occupa degli aiuti sociali alle famiglie in difficoltà, per molto più di un decennio ha funzionato affidandosi solo a un algoritmo che controllava la metà della popolazione discriminando i precari e i più svantaggiati, le donne, i portatori di handicap. Per di più con un recupero irrisorio di somme erogate ingiustamente.

Roma alle Idi di maggio

Vivo a Roma, ci sono nato e credo di conoscerla bene. Da un quindicennio la città attraversa una crisi che l’epidemia aumenterà in modo esponenziale. Per contenere i danni ci vuole una strategia programmata su alcuni punti cruciali. Lo sguardo sul Campidoglio a 5Stelle provoca sconforto ma anche voglia di una stagione di lotte.