La democratura che viene

Il premierato assoluto rompe con la Costituzione antifascista e istituzionalizza una confusa forma di Governo populista, che comprime i diritti, delegittima le opposizioni e sabota il Parlamento. Prepararsi al referendum costituzionale è cruciale per una ricucitura democratica dal basso diretta ad evitare la compressione autoritaria in atto e lo scivolamento dell’Italia verso una forma di “democratura”.

Parlare con il popolo, per non cadere nel populismo

Parlare con il popolo è molto diverso da parlare al popolo; anzi, è proprio l’opposto. È uno scambio bidirezionale, che alterna dire e ascoltare. Invece, parlare al popolo, in un’unica direzione, è la modalità tipica dei populisti di ogni genere, che non hanno bisogno di sentire, perché ritengono di sapere già cosa conviene dire. È una considerazione che sarebbe bene tenere sempre presente. Anche a sinistra.

Messico: una democrazia a rischio?

A Città del Messico si confrontano piazze contrapposte, a favore e contro la proposta di riforma presidenziale che mira a colpire l’INE, l’istituto indipendente incaricato di garantire la correttezza dei processi elettorali, e a ridurre drasticamente il numero dei parlamentari. Due riforme che avrebbero gravi conseguenze sullo svolgimento delle elezioni generali del 2024.

Crono

5 stelle. Per chi suona la campana…

Le convulsioni dei 5stelle nascono dalla sindrome di Crono del loro padre fondatore, ma sbaglia chi festeggia, perché in realtà è tutto il nostro sistema politico a uscirne dinamitato. Non il governo Draghi, che accentuerà il suo carattere padronale, ma l’assetto democratico spostato fortemente e destra.

Itanglismi, tecnicismi e populismi

L’uso di anglo-americanismi a gogò è diventato un segno della debolezza della nostra vita politica e sociale. Come è stato scritto, “è segno della perdita di forza della nostra lingua e del nostro stesso pensiero”. Oltre che dell’egemonia di un “potere non chiaro”. Come antidoto occorre creare una cultura nuova e attiva.

Il mondo in bilico

L’esito in bilico delle elezioni americane è l’emblema della drammatica ambiguità del tempo che stiamo vivendo. Un tempo di incertezze in cui la vita stessa dell’umanità è soggetta al rischio della rovina sul piano ambientale, sul piano sanitario e su quello politico (non rimosso dall’eventuale sconfitta di misura di Trump).