Le carceri nella pandemia

La pandemia è precipitata anche sul sistema carcerario imponendo una riduzione del numero dei detenuti. Ma il sovraffollamento permane e sempre più si avverte la necessità di un nuovo regolamento di esecuzione delle pene e di più risorse per le misure alternative, per il miglioramento della vita negli istituti, per le risorse educative.

Pandemia: le fasi del nostro sconcerto

La pandemia non dà segni di flessione. A cambiare siamo stati noi, passando da un’accettazione incredula alla depressione e poi a una speranza che rapidamente ha lasciato spazio alla rabbia e a una negazione sorda. Neppure i vaccini, per di più mal gestiti, attenuano questi sentimenti. E, intanto, ospedali e medici sono al collasso.

Il virus della disuguaglianza

La pandemia ha acuito le disuguaglianze preesistenti nel mondo sul piano economico, razziale e di genere. Mentre le vittime del Covid-19 superano i due milioni e i nuovi poveri centinaia di milioni, i patrimoni dei più ricchi hanno raggiunto il tetto 11.950 miliardi di dollari, più di quanto stanziato dai paesi del G20 per rispondere al Coronavirus.

Renzi: l’ultimo tradimento

Lo strappo è stato compiuto. Comunque si valuti l’esecutivo in carica, l’apertura di una crisi oggi, in piena pandemia, è un gesto di irresponsabilità verso il Paese e un regalo alla destra (in termini elettorali se si andrà al voto anticipato e, comunque, in termini di consenso). Ma non è certo il primo strappo istituzionale di Renzi.

I Giochi olimpici all’ora più dura

Ci sarà l’Olimpiade del 2021, già rinviata di un anno, pur senza certezze sull’effettiva praticabilità? I dubbi crescono, dati i rischi connessi con la compresenza di migliaia di atleti, ma aspettative e interessi premono e impediscono rinunce anticipate. Ci sono accorgimenti possibili ma ne va del fascino dell’evento. E così si aspetta…