Feste di Natale, dalla Val Susa a Riace

Le feste invernali hanno portato con sé, come sempre, curiosità e stranezze. Ma anche fatti di rilievo: in Val Susa la mobilitazione per Nicoletta e gli altri No TAV in carcere (che culminerà nella manifestazione di Torino dell’11 gennaio) e, a Riace, la pacifica invasione delle Sardine. Dunque un buon inizio d’anno.

Venaus (Val Susa): Festival Alta Felicità

Il Festival Alta Felicità di Venaus compie quattro anni. La piccola Woodstock valsusina organizzata dal Movimento No TAV ha raggiunto nel 2018 le 50.000 presenze e quest’anno si propone di superarle per dire ancora una volta tutti insieme – giovani, musicisti, cantanti, scrittori, intellettuali, montanari – che il TAV è vecchio e inutile.

Il male oscuro del Primo maggio a Torino

A Torino il doppio volto del tradizionale corteo del Primo maggio rivela, come un termometro, il confronto tra un mondo del lavoro in declino, scialbo e senza parole, e una realtà emergente che contesta l’attuale paradigma prevalente in nome della difesa del territorio, di una vita a misura umana e di un lavoro non asservito. In mezzo: la polizia.

Torino – Il futuro non è TAV

Finalmente si può tornare a respirare a Torino. L’enorme manifestazione dell’8 dicembre ha ristabilito la natura di un confronto tra la vecchia Torino, delle madamine e degli imprenditori questuanti, e un movimento che rappresenta il futuro e non cede alla logica delle falsificazioni e della post-verità.

No TAV, voci dalla CGIL

Dalla base della Cgil e dai territori si moltiplicano le prese di posizione contro il TAV. Si è espressa per il no la Camera del lavoro di Torino e il segretario provinciale della Fiom sarà sul palco della manifestazione dell’8 dicembre. A ciò si è aggiunto un importante documento sottoscritto da oltre quaranta dirigenti piemontesi.