Non indossiamo l’elmetto!

Da quando è iniziata la tragedia della guerra, il 24 febbraio, non è esploso soltanto un sanguinoso conflitto. È dilagato in tutt’Europa lo spirito della guerra, si è materializzata l’immagine del nemico ed è iniziata una mobilitazione bellica nella comunicazione, nella cultura, nelle coscienze. È stata criminalizzata ogni critica ed è, infine, iniziata la corsa non alla pace ma alle armi.

Il ministro della paura

Il panico sociale genera mostri e introduce politiche autoritarie. Basta cavalcarlo per costruire capri espiatori e nemici (interni ed esterni) contro cui indirizzare la rabbia sociale prodotta dalla crisi. È questa l’opzione della destra del nuovo millennio. In Italia il principale interprete ne è Salvini, il “ministro della paura”.