Isole nella corrente

La cecità dei potenti della terra è degna delle grandi saghe mitologiche: il diluvio universale, Deucalione e Pirra, Gilgamesh… Non abbiamo molti strumenti per fermare questa deriva. Però possiamo testimoniare. Raccogliere sotto la sigla “isole nella corrente” le disparate attività di piccoli nuclei accomunati dalla fame di un mondo diverso.

Migrare in Val Susa: ieri e oggi

«Quando vedo arrivare delle famiglie nel rifugio di Oulx, il mio pensiero va sempre a noi, a quando siamo partiti lasciando l’Albania». Lavdosh è arrivato in Italia 30 anni fa. Su una nave. Ora la Val Susa è la sua casa e aiuta i migranti che cercano di raggiungere la Francia: «Chi non le ha vissute non può capire tante cose».

Migranti: l’ipocrisia dell’Europa

Il Patto sulle migrazioni e l’asilo adottato dall’Unione promette un salto di qualità comprensivo dell’impegno al soccorso nel Mediterraneo e alla condivisione di responsabilità di tutti gli Stati membri. Ma la promessa è tradita dalle singole disposizioni che confermano la logica del rifiuto e la costruzione di un’Europa-fortezza.

Palmi. Chi vuole intimidire Enzo Infantino?

A Palmi un incendio doloso ha distrutto l’auto e danneggiato il garage annesso all’abitazione di Enzo Infantino, instancabile animatore di iniziative per la pace, contro la ‘ndrangheta, per i diritti dei migranti e dei più deboli. La risposta di Enzo è stata immediata: «Non mi avete fatto niente». E la reazione è stata corale: Enzo non è solo.

Come ti trasformo Riace in un reato

Il processo di Locri contro Mimmo Lucano continua, sia pure a rilento. L’impostazione dell’accusa è sempre più evidente: trasformare in reato Riace stessa, l’idea di comunità, di sviluppo, di integrazione fra i popoli che essa rappresenta. Per questo il processo contro Lucano è un processo politico che ci riguarda tutti.

Annegare nell’indifferenza

Le morti nel Mediterraneo continuano con un ritmo impressionante. Ma le autorità italiane ritirano nelle acque territoriali i mezzi navali in passato utilizzati per il salvataggio e ostacolano in ogni modo l’intervento delle navi delle organizzazioni umanitarie. La cultura del rifiuto e dell’intolleranza sembra vincente.