Area balcanica e rotta della violenza: le responsabilità dell’Europa e dell’Italia

Quanto avviene nell’area balcanica fino ai nostri confini non può essere ignorato dalle istituzioni italiane, europee e internazionali. In Slovenia, in Croazia e al confine del Friuli Venezia Giulia i migranti in fuga da guerre e conflitti vengono respinti con violenza inaudita e in violazione di tutti i trattati. È il tradimento della nostra storia.

Detenuti e persone private della libertà: la relazione del Garante

La relazione al Parlamento del Garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale è uno strumento di straordinaria utilità per conoscere realtà in gran parte sconosciute. Nella relazione 2020, poi, il campo di osservazione si è ulteriormente allargato anche in conseguenza della pandemia.

Le migrazioni fra noi

Un dossier composto da 22 schede infografiche sulle migrazioni. Con molti dati esposti in modo facilmente accessibile e con alcune (apparenti) sorprese. Ad esempio il fatto che il numero di immigrati stranieri in Italia è pari a quello degli emigrati italiani all’estero, e che il contributo dei migranti alla nostra economia è imponente.

Le vite dei migranti contano?

I migranti continuano a morire. In mare e sulle spiagge o nei centri di detenzione libici. A migliaia. Eppure UE e Italia continuano a collaborare con la Guardia Costiera Libica nelle intercettazioni di massa di migranti nel Mediterraneo e nel loro respingimento in Libia. Lo documenta un dossier di alcune ONG diffuso il 17 giugno.