I tumori occupazionali, questi sconosciuti

Pochi lo sanno, ma il maggior numero di “morti bianche” nel nostro Paese è conseguenza di tumori occupazionali: più di 7.000 all’anno a fronte delle 700 determinate da infortuni sul lavoro. È una vera e propria strage che pone una questione fondamentale di prevenzione e, insieme, di giustizia per le vittime.

Osservatorio mensile

Rallenta la produzione di automobili in Cina e aumentano gli scioperi; il rapporto del sindacato internazionale conferma l’affermazione del segretario del AFL-CIO statunitense: “Le regole economiche internazionali sono sbilanciate a favore delle più grandi società del mondo … il potere globale dei lavoratori si sta riducendo”; in Russia i lavoratori della Nestlé sono stati sequestrati da poliziotti privati e liberati solo dopo aver firmato il proprio licenziamento.

Le tre destre e le masse popolari

Nel Paese cresce l’insofferenza per il corso catastrofico delle cose. Ma se si andasse a votare oggi, i partiti di destra otterrebbero oltre il 50% dei voti con molti giovani, lavoratori, pensionati e precari che li votano. Perché succede questo? Cosa fare per recuperare a una visione e a un impegno a sinistra il popolo che vota a destra?

Un modello sociale ed economico da buttare

Il modello sociale ed economico italiano si caratterizza per una spontanea tendenza alla decrescita infelice: poco lavoro, pochi investimenti, una fuga generalizzata dei giovani, un ambiente progressivamente degradato. Non sarebbe ora di abbandonare l’idea dei piccoli aggiustamenti e di cambiare radicalmente registro?

Riflessioni operative sul salario minimo

Il dibattito sull’introduzione del salario minimo garantito per legge è, infine, approdato in Parlamento. Le resistenze sono molte e di diverso segno. Ma, fermo il confronto sulle specifiche disposizioni, l’utilità di una normativa di tutela al riguardo non sembra contestabile in questa fase di drammatica debolezza dei lavoratori.