No al nuovo invio di armi italiane in Ucraina
La proroga dell’autorizzazione alla fornitura di armi all’Ucraina fino al 31 dicembre 2025 va contro la pace, la Costituzione italiana e gli stessi interessi della popolazione ucraina (che in sempre maggior numero rifiuta di andare a combattere, come dimostrano gli 800.000 renitenti alla leva). Per questo chiediamo ai parlamentari di rifiutare la conversione del decreto legge autorizzativo.
