La festa è finita, andiamo a ballare

La fiducia in un capitalismo dal volto umano è finita e, con essa, il miraggio di un sistema economico che distribuisca i benefici tra tutti, l’aspettativa per una crescita senza limiti, la speranza di un accettabile benessere anche tra le popolazioni più povere. Ma l’attrattiva consumistica è dura a estinguersi e la sua presa è maggiore proprio su coloro che sono tenuti ai margini. Eppure è da essa che occorre liberarsi.

«A Gaza abbiamo costruito le nostre Università dalle tende: lo faremo di nuovo»

«Le forze di occupazione israeliane hanno demolito i nostri edifici, ma noi continuiamo a far vivere le nostre università. Perché l’istruzione non è solo un mezzo per impartire conoscenze; è un pilastro vitale della nostra esistenza e un faro di speranza per il popolo palestinese». Questo il messaggio al mondo di oltre 200 accademici palestinesi e personale delle università di Gaza.

“La Via Maestra”. Una grande manifestazione il 7 ottobre

La Costituzione propone una società fondata su uguaglianza, solidarietà, accoglienza e partecipazione. Il modello perseguito dall’attuale maggioranza di Governo è ad essa antitetico. Per questo il 7 ottobre ci sarà, a Roma, una grande manifestazione, a cui Volere la Luna aderisce, per il lavoro, per la difesa e l’attuazione della Costituzione, contro l’autonomia differenziata e lo stravolgimento della Repubblica parlamentare.

La scuola delle disuguaglianze

Il Rapporto disuguaglianze della Fondazione Cariplo appena pubblicato documenta con dati degli ultimi anni una realtà già nota del nostro assetto scolastico: chi parte economicamente e socialmente svantaggiato non riesce, nella gran parte dei casi, a recuperare i divari con cui si è affacciato al sistema dell’istruzione. In altri termini, la scuola non riduce ma, al contrario, cristallizza le disuguaglianze di partenza.

Verso un’economia di guerra

Nessuno, due mesi fa, immaginava che la guerra avrebbe sconvolto, in poche settimane, anche le prospettive della nostra economia. Invece, è tornato lo spettro della recessione, con l’inflazione mai così alta da 30 anni a questa parte, e il PNRR già superato nella sua impostazione di fondo. Purtroppo, siamo solo all’inizio e ormai si parla apertamente di economia di guerra.

Dove ci porta il PNRR?

Abbiamo un Piano. Anzi, addirittura un Piano quinquennale, il PNRR. Ma è bene non farsi illusioni. Il vero piano sembra quello di rafforzare il dominio del mercato, del privato sul pubblico, con l’aiuto di più ingenti risorse pubbliche. Questo l’esito dell’analisi delle diverse “missioni” curata dalla Scuola per la buona politica e da Volere la Luna.