In difesa del pensiero critico, per la ricerca di nuove strade
Di fronte alla crisi della politica, troppi intellettuali tendono a rimuovere fallimenti e sconfitte e a rinverdire suggestioni sulle “magnifiche sorti e progressive” dell’umanità. Occorrerebbe, invece, il coraggio di fare i conti con la storia e di pensare oltre, di “disertare il presente” e di immergersi nella nostra condizione fragile e precaria.
