L’arte abbandonata della memoria

L’arte della memoria, celebrata dai classici, sembra una cosa d’altri tempi. Oggi sono molto pochi quelli che la cotivano e c’è un ricorso quasi esclusivo alla memoria artificiale, cioè alla conservazione delle informazioni affidata a supporti elettronici (smartphone, hard disk, touch screen e quant’altro). Ma ciò rischia di essere una “trappola collettiva”.

Il Covid e l’informazione

Anche con riferimento al Covid l’informazione, salvo poche eccezioni, mostra la corda. Si continuano a confondere morti “per Covid” e morti “con Covid” e i dati di riferimento sui vaccini restano pressoché esclusivamente quelli forniti dalla case produttrici (tre multinazionali che hanno fatto profitti da capogiro).