Forti con i deboli

All’indomani del decreto sicurezza e della finanziaria, una cosa è chiara. Deboli con i poteri forti (interni ed esterni) il Governo e la sua maggioranza mostrano la faccia feroce con i deboli. Come tutti i regimi autoritari, inflessibili verso le minoranze sociali e politiche, additate come causa di tutti i problemi.

Capodanno a Riace

È un capodanno triste ma non rassegnato quello di Riace. Fa freddo allo scoccare della mezzanotte. E il sindaco non c’è, ancora costretto a restare lontano. Ma in piazza, sotto i cartelli «Mimì libero» e «Riace non s’arresta» e al canto di Bella ciao, tutti pensano alla ripresa per cui c’è già una data: il 12 gennaio.

Il caso Open Arms: il delitto di disobbedienza

Secondo la Procura di Ragusa soccorrere in mare, “senza autorizzazione”, i migranti integra il delitto di violenza privata nei confronti delle autorità italiane (costrette ad accoglierli). Siamo alla trasformazione della disobbedienza in violenza: contro il senso delle parole e lo stesso principio di legalità.

Il decreto immigrazione non funziona

Il decreto legge su sicurezza e immigrazione è stato approvato dal Senato senza alcun dibattito di merito, avendo il Governo posto la questione di fiducia. Eppure le violazioni al sistema dei diritti fondamentali e le evidenti irrazionalità introdotte nella disciplina dell’immigrazione sono gravi e molteplici, come segnalato nel documento del Tavolo nazionale asilo.

Immigrazione e buon giornalismo

Per leggere e interpretare le migrazioni non serve un giornalismo buono. Più semplicemente è necessario un buon giornalismo che dia un’informazione corretta e attribuisca alle parole il loro significato. È il messaggio che emerge dalle Linee guida dell’Associazione Carta di Roma.

Salvare i naufraghi e aprire i porti

Non salvare chi naufraga è un crimine, lasciarlo morire in mare è un crimine, non aprire i porti o riportare i naufraghi in Libia è un crimine. Una politica disumana, nata con la legittimazione dei lager libici da parte del ministro Minniti e che prosegue oggi con Salvini, sta raggiungendo limiti mostruosi.