Cosa prevede il decreto sicurezza bis

Dopo la campagna elettorale e le elezioni, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sicurezza bis, ulteriore tappa della filosofia salviniana in tema di migrazioni e di ordine pubblico. Il primo decreto non ha certo modificato in meglio la situazione ma, invece di prenderne atto, si prosegue sulla stessa strada…

Riace: il calvario di Lemlem

Finalmente, dopo quasi sei mesi, Lemlem, la compagna di Domenico Lucano, è libera, grazie alla decisione della Cassazione che ha annullato senza rinvio la misura cautelare applicata nei suoi confronti dal gip di Locri. Resta tanta amarezza. Intanto, Lucano resta ancora soggetto al divieto di fare rientro a Riace.

Avigliana e Primo Levi

Ancora una volta la Val di Susa non è stata a guardare e si è mobilitata per l’accoglienza e i diritti. Lo ha fatto il 26 gennaio, vigilia della “giornata della memoria”, nel luogo in cui Primo Levi ha scritto “Se questo è un uomo”. A dimostrazione della inscindibilità di passato e presente.

La tempesta perfetta

Una tempesta perfetta sta per abbattersi sulla democrazia italiana in questa grigia alba del 2019 per la congiunzione di due aree di crisi di straordinaria potenza: la gestione dell’immigrazione e il progetto di autonomia differenziata di alcune regioni. Riuscirà la Repubblica a resistere alla tempesta?

Forti con i deboli

All’indomani del decreto sicurezza e della finanziaria, una cosa è chiara. Deboli con i poteri forti (interni ed esterni) il Governo e la sua maggioranza mostrano la faccia feroce con i deboli. Come tutti i regimi autoritari, inflessibili verso le minoranze sociali e politiche, additate come causa di tutti i problemi.

Capodanno a Riace

È un capodanno triste ma non rassegnato quello di Riace. Fa freddo allo scoccare della mezzanotte. E il sindaco non c’è, ancora costretto a restare lontano. Ma in piazza, sotto i cartelli «Mimì libero» e «Riace non s’arresta» e al canto di Bella ciao, tutti pensano alla ripresa per cui c’è già una data: il 12 gennaio.