La sanità tra finanziarizzazione ed economia di guerra

Il nostro sistema sanitario è in crisi gravissima, ma le denunce restano per lo più in superficie e il modello Usa, pur deprecato a parole, si sta sempre più affermando. A ciò conduce l’ulteriore finanziarizzazione e privatizzazione in atto, in un contesto di economia di guerra guidata da scelte e principi che sono agli antipodi di quelli della medicina. A quando una mobilitazione forte dei sindacati di settore?

Corpi in ostaggio. Se non paghi ti sequestro in ospedale

In molti paesi del sud del mondo, gli ospedali privati, foraggiati dalle istituzioni finanziarie europee per la cooperazione allo sviluppo, sfruttano i bisogni di comunità prive di strutture sanitarie pubbliche. E abusano sistematicamente dei pazienti. Imprigionandoli se non pagano il conto, negando loro il pronto soccorso se sono poveri, strattonandoli con tariffe improponibili. È la finanziarizzazione della salute!

La sanità oltre la privatizzazione

Dopo la privatizzazione si assiste, per la Sanità, alla concentrazione di capitali e alla finanziarizzazione, che affidano le politiche del settore al “mercato” e ai “mercanti”. In Italia ciò accade soprattutto nel settore farmaceutico e nella Regione Lombardia ma il fenomeno è in espansione. Per arginarlo non c’è che il protagonismo del pubblico, cioè l’opposto della politica di questo Governo (e di quelli che lo hanno preceduto).