Covid-19: la confusione regna sovrana

La cronaca registra ogni giorno aggiustamenti delle misure del Governo per controllare l’annunciata seconda ondata della pandemia. La confusione regna sovrana e non aiuta né le scelte sanitarie né la democrazia. Non consola il fatto che altrove non vada meglio. A quando, almeno, una informazione non viziata e/o scandalistica?

Arricchirsi nella tempesta Covid-19

C’è nell’ultimo report di due importanti società svizzere (Ubs e Pwc) di consulenza finanziaria una nota illuminante: «Al 31 luglio 2020 il numero di miliardari era 2.189. La popolazione miliardaria è cresciuta di 131 unità. C’erano 2.058 miliardari quattro mesi prima». Nella tempesta Covid ci sono vinti ma anche vincitori.

La pandemia non è ’a livella

La Covid-19 ha conseguenze molto disuguali tra le classi sociali, conseguenze che sono crescenti passando dal rischio di contagio a quello delle manifestazioni più gravi del virus. Conoscere i meccanismi di generazione di tali disuguaglianze è il primo passo per adottare politiche e azioni appropriate.

Il re Mida, la natura e il Covid-19

il mito del Re Mida, quel regnante avido che ottenne dal dio Dioniso che tutti gli oggetti si mutassero in oro al suo tocco, è una metafora della realtà attuale, nella quale un’economia che intacca in profondità la natura fa emergere il rischio che l’umanità muoia di fame a causa della propria avidità. Anche questo ci insegna il Covid-19.