Noterelle dal carcere: “Vorrei sapere”

«Dopo sei anni in carcere, non so ancora se per lo Stato sono definitivamente colpevole o innocente. Intanto le mie attività sono fallite, non sono più aggiornato sul lavoro e, se anche dovessi uscire, come mi presenterei sul mercato? A oltre 50 anni devo ripartire da solo e da zero, per di più con il dispiacere di avere perso mio padre senza aver potuto fare nulla per lui»: lo sfogo di un detenuto e i tempi della giustizia.

Il sogno di Meloni e Salvini: sovranità illimitata

«Fuori della Costituzione e del diritto non c’è la sovranità, ma l’arbitrio popolare, non c’è il popolo sovrano, ma la massa con le sue passioni e con la sua debolezza»: sono parole di un maestro del diritto costituzionale incomprensibili per Salvini e Meloni, convinti che la vittoria elettorale legittimi tutto (anche le più clamorose violazioni di legge). Questa ignoranza-insensibilità è il maggior pericolo per la Repubblica.