A margine del caso dei “bambini nel bosco”: di chi sono i figli?

Di nuovo è polemica sulla separazione di bambini dai genitori. I giudizi si sprecano, spesso senza alcuna conoscenza. Mentre nessuno sembra porsi la domanda fondamentale: di chi sono i bambini? Non certo dello Stato, ma neppure dei genitori. Essi appartengono solo a se stessi e i loro diritti vanno tutelati, in attesa che siano in grado di farlo direttamente. A questo servono i giudici.

Claude Ponti, Se dormo con gli occhiali, vedo meglio i sogni? (Babalibri, 2025)

Un libro consigliato da 5 anni in su e per tutte le età in cui la poesia si fonde con il sogno e l’ironia con la riflessione. Un’opera profonda e divertente allo stesso tempo, per scoprire se le nuvole sono vive, per capire come mai la gente non cammina a testa in giù dall’altra parte del mondo, per tentare di spiegare a cosa serva vivere… e anche per sentirsi un po’ meno impreparati di fronte ai grandi interrogativi della vita.

Gaza, la guerra, i bambini

In due anni a Gaza 64.000 bambini sono stati uccisi o mutilati dalle bombe. Altri sono morti a causa di malattie prevenibili o sepolti sotto le macerie. Ma non è tutto. Dopo la fase acuta di un conflitto armato, occorrono circa 15 anni per ripristinare, mantenere e riprendere il trend precedente di contenimento della mortalità infantile. È questo il futuro che si profila per i bambini di Gaza sopravvissuti al massacro?

Oliver Jeffers, Punto e a capo (Zoolibri, 2024)

Un libro che parla di storia, di universo, di futuro e lo fa come solo Oliver Jeffers sa fare, con le sue parole e i suoi pennelli. Con il suo stile inconfondibile, ripercorre il cammino del genere umano attraverso la storia, lanciando però una sfida. Verso dove possiamo dirigerci adesso? Come possiamo creare nuove storie e nuovi sistemi che permettano a tutta l’umanità di fiorire?

A Natale i bimbi di Gaza chiedono solo di poter morire

Più di 444 giorni di vita sospesa a Gaza, e il mondo non si è fermato nemmeno per un momento a chiedersi: come sopravvivono due milioni di persone senza alcun orizzonte? Qui, se i bambini scrivessero a Babbo Natale, non sarebbe per chiedere giocattoli o regali. Chiederebbero solo una cosa: la morte, come fuga da una vita che ha rubato loro l’infanzia e distrutto i loro sogni.

Massimo De Nardo e Gio Pistone, Se un coccodrillo bussasse alla vostra porta (Rrose Sélavy, 2024)

Che cosa succederebbe se un coccodrillo bussasse alla vostra porta chiedendovi un po’ di rosmarino? Un quesito e una delle “ipotesi fantastiche” del maestro Gianni Rodari accende l’immaginazione di Massimo De Nardo e ci regala un nuovo “Quaderno quadrone”, raffinata collana per giovani lettori e lettrici nel catalogo Rrose Sélavy.

Madri fuori

In Italia vi sono attualmente 8 donne detenute ogni 100.000 abitanti donne (a fronte di un’incidenza di 182 per gli uomini). La presenza delle donne detenute nelle carceri italiane costituisce il 4,2% del totale. Il 31 gennaio 2023 erano in carcere 2.392 donne, tra cui 15 madri con 17 figli. Per porre all’attenzione la questione delle madri detenute con figli è stata lanciata la campagna “Madri fuori contro lo stigma”.