Nel basket conta chi paga

Lo sport globalizzato obbedisce sempre più al business e al marketing più che a ragioni “olimpiche”. Oggi tocca in Italia alla nazionale di basket che torna, dopo molte occasione perdute, ad affacciarsi ai mondiali cinesi. Subito dopo le convocazioni i suoi “gioielli” che militano della Nba cominciano a sfilarsi.

Una povera Italia nel Tour de France

Il Tour de France mette impietosamente alla luce l’irreversibile decadenza del ciclismo italiano. La competitività degli azzurri (buffo chiamarli così, dato che obbediscono a squadre multinazionali) è ristretta a a due comprimari di classifica: l’eterna promessa Fabio Aru e il campione che fu Vincenzo Nibali.