Liberarsi dal virus del carcere

Una testimonianza dalla semilibertà. L’ansia e l’angoscia per il dilagare dell’infezione da Coronavirus stanno crescendo anche tra le mura del carcere. Per rendere la situazione sostenibile è necessario almeno liberare chi già gode di benefici, chi è sopra una soglia di età “a rischio”, chi ha un residuo di pena sotto i due anni.

Entrümpelung / Sgombero

Entrümpelung in tedesco significa sgombero, riordino con scarto di ciò che si rivela inutile o superfluo, come i resti abbandonati da un trasloco. O come i “vecchi” quando si parla del coronavirus. L’emergenza ha rivelato un male del nostro tempo: il “potere impersonale del disumano”. Combatterlo significa tornare a “dare significato alla comunità degli uomini” (V.Havel)

Qual è la vera epidemia? Noi e gli altri

L’epidemia impone qualche riflessione. Ci siamo abituati a pensare in termini di “noi e gli altri”: l’altro come tutto ciò che non siamo noi, chi è diverso, chi viene da fuori. Poi, tutt’a un tratto, ci troviamo scansati agli aeroporti o respinti alle frontiere, come i migranti, gli untori. Ci tocca riconoscere che l’altro siamo noi.