Bibbiana Cau, La Levatrice (Editrice Nord, 2025)

Una storia di tradizione, di unità, di solidarietà e di rivalsa, ambientata nei primi decenni del secolo scorso, in una Sardegna rurale, intima, ancestrale, dove si tramandano tradizioni di generazione in generazione, si curano i rapporti umani, ci si aiuta a vicenda. Lì vive Mallena. Di mestiere fa la “llevadora”, la levatrice e tutte la chiamano e la apprezzano. Anche quando arriva, per sostituirla, una levatrice diplomata.

Fabian Negrin, Cromosomi (Edizioni Corsare, 2025)

Un albo per lettori e lettrici di ogni età, una narrazione per parole e figure in straordinaria armonia, un viaggio commovente per riscoprire una storia dell’umanità. Tutto attraverso la storia della novantenne Lucia e della sua famiglia in cui la memoria ritrova genitori, nonni, bisnonni e ancor più indietro, a ritroso nel tempo e nello spazio, ma sempre riportandoci alla radice comune.

Erica Cassano, La grande sete (Garzanti, 2025)

Napoli. Il 1943. L’acquedotto bombardato e la mancanza d’acqua per tutti. Poi, la fine della guerra, l’arrivo degli alleati, il fascino di gente che viene da lontano, una nuova lingua… In questo contesto si svolge il romanzo d’esordio di Erica Cassano in cui si staglia la figura di Anna, in bilico tra una nuova vita e l’amore per la propria famiglia e per una città che sente sempre più sua.

Hélène Druvert, La casa di vetro (L’Ippocampo, 2025)

Una bambina che scopre una serra abbandonata, una selva in rovina di cui prendersi cura, e, in compagnia di altri bambini e tanti nuovi amici, riesce a far sorgere un vero arcobaleno nel grigiore della città. Un inno all’amicizia e alla natura, una storia universale dove l’avventura incontra la poesia, l’ambiente urbano s’intreccia a quello naturale, e l’infanzia si proietta nel mondo a venire.

Camilla Sten, L’erede (Fazi, 2025)

Un’anziana signora uccisa. L’assassino che fugge sotto gli occhi dalla nipote della vittima che, però, non può riconoscerlo a causa di una malattia che le impedisce di memorizzare i volti delle persone. I familiari che si ritrovano nella casa di campagna per vendere le proprietà della nonna. A partire da questi ingredienti si snoda un giallo innovativo e classico allo stesso tempo, un vero piacere per gli amanti del genere.

Samantha Harvey, Orbital (NN editore, 2025)

Sei astronauti in orbita attorno alla Terra contemplano la meraviglia del pianeta in una danza caleidoscopica dimentica delle miserie e delle tragedie che in questo stesso luogo si compiono. In un gioco di contrasti, la presenza di questi sei esploratori addestrati alla solitudine e all’angoscia ci rimanda alle nostre qualità più terrene, le illusioni, i desideri e alla consapevolezza della fragilità degli uomini.

Valérie Perrin, Tatà (Edizioni e/o, 2024)

Un intreccio di colpi di scena e di misteri di famiglia che poco a poco si svelano, tenendoci incollati alle pagine. Ancora una volta Valérie Perrin ci regala un romanzo in cui storie e passioni, e anche cinema, musica e calcio legano personaggi indimenticabili come Colette, la protagonista, il medico meccanico Antoine Été e il calzolaio Mokhtar.