La guerra e il clima: oggi Gaza, domani i migranti

Come sarà il mondo dal punto di vista fisico, climatico, sociale, di qui a 10-20 anni? Secondo le previsioni più accreditate circa la metà degli abitanti del pianeta (4 o 5 miliardi di persone) sarà costretta a emigrare, trasferendosi altrove, a causa dei cambiamenti climatici. L’Occidente si attrezza per cercare di impedirlo: in questa prospettiva il massiccio riarmo a cui assistiamo è la prima fase e Gaza è un laboratorio.

Medio Oriente. L’alba fragile della pace

A Gaza la politica è ormai un’arte da intrattenimento, e la spettacolarità per uno come Donald Trump è tutto. Ma un’intesa tardivamente imposta sopra una catasta di morti – quelli del 7 ottobre come quelli della Striscia – non è cosa su cui troppo festeggiare. Speriamo che regga. E che sia il primo passo per una pace duratura. Ma l’orizzonte è denso di incognite, indistinto e nebuloso.