Del caffè e delle carte di credito

I cambiamenti della vita quotidiana, più ancora delle grandi analisi politiche, ci dicono dove va il mondo e dove andiamo noi. L’uso della carta di credito ne è una cartina di tornasole. Non ha abolito l’evasione fiscale ma, piuttosto, l’elemosina e, soprattutto, ci spinge a vivere sul debito. E, poi, è certamente una comodità ma ci fa vendere una marea di informazioni sensibili a chi può controllarle e controllarci. Pensiamoci…

Gli interessi degli Stati Uniti e quelli dell’Europa

Negli ultimi anni la politica degli Stati Uniti nei confronti dell’Europa è stata univoca: staccarla dalla Russia, anche a costo di guerre e menzogne. Il ceto politico europeo ha risposto delegando la propria politica estera alla Nato. Ciò sta precipitando l’Europa in uno scenario di crisi che diventerà insostenibile se non riprenderà un’iniziativa politica, per esempio con la proposta di una conferenza internazionale di pace.

Se Israele tradisce la memoria di Auschwitz

In questa guerra si è dispiegato qualcosa che va oltre la persona di Netanyahu: l’abbrutimento dei soldati e l’indifferenza della società israeliana di fronte ai loro crimini quotidiani. Per la maggior parte degli ebrei israeliani la vita umana palestinese vale assai poco. Ma in questa disumanizzazione dell’altro c’è un orrendo tradimento, da parte di Israele, della memoria di Auschwitz.