Fare memoria: è la creazione del nemico che genera i mostri
La follia si ripete. Nelle società contemporanee si è di nuovo alla ricerca del nemico e si persegue alacremente l’odio verso l’altro (il non identico a sé, il diverso, l’antagonista, l’oppositore, il non integrabile). Così, con un insopprimibile ghigno, si ricomincia a parlare di deportazione e di campi di concentramento, di muri e di filo spinato.
